Una serata tra vini e panorami per scoprire storie, profumi e caratteri dei vitigni locali.
Ore 18:30 – Esplorazione guidata del panorama
Una suggestiva passeggiata nei pressi del rifugio seguita da un momento di osservazione panoramica dalla nostra terrazza. Accompagnati da una guida esperta, scopriremo le vallate e i versanti dove nascono i vini protagonisti della serata, con racconti dedicati alla geologia, al microclima e alla storia rurale della regione.
Ore 19:00 – La Mappa del Territorio
Rientrati in rifugio, approfondiremo la geografia del gusto attraverso una mappa tematica che illustra:
- Le principali aree di coltivazione e i differenti suoli della zona.
- L’influenza delle altitudini e delle esposizioni sull’identità di ogni vitigno.
Ore 19:30 – I Protagonisti: I Vitigni Locali
Un’introduzione dedicata alle eccellenze enologiche del territorio per conoscere da vicino:
- I vitigni autoctoni e le loro peculiarità aromatiche.
- Le tradizioni che hanno reso questi vini il simbolo della nostra zona.
Ore 20:00 – Cena con Degustazione Guidata
Il cuore della serata: una cena tipica di montagna dove ogni piatto è sapientemente abbinato a un vino locale. Un percorso sensoriale guidato per scoprire come profumi e sapori dialogano in perfetta armonia con il paesaggio circostante.
Ore 22:00 – Brindisi sotto le Stelle
La serata si conclude all'aperto, sotto il cielo limpido del Monte Barone, con un ultimo saluto dedicato ai frutti della nostra terra e alla magia della quota.
Menù
Informazioni pratiche
Il percorso
Segnaletica
G1+G8
Difficoltà
E
Lunghezza
6 km
Dislivello totale
604 m
Durata
2 h
ACCESSO
Partendo da Coggiola, imboccate la strada che sale a destra verso le frazioni di Rivò e Viera. Proseguite per circa 8 km fino a raggiungere le Piane di Rivò. Superata un'ampia curva a destra, troverete i cartelli segnaletici dei sentieri; potete parcheggiare comodamente lungo la strada (posizione parcheggio).
ITINERARIO
Il cammino inizia sulla larga mulattiera (segnavia G1) che attraversa un bosco di conifere per poi aprirsi su un pianoro erboso. Seguite l'evidente tracciato che si addentra nel vallone del Rio Cavallero, raggiungendo il torrente con una lunga diagonale a sinistra. Il passaggio dell'acqua è facilitato da una passerella metallica.
Risalite il versante destro orografico del vallone. Dopo alcuni tornanti, oltrepasserete l'imbocco per la via d'arrampicata "Placche dell'Oliva". Proseguite a mezzacosta fino a rientrare nel bosco; presso un tornante a destra troverete una fonte segnalata da uno gnomo scolpito nella pietra. Da qui, all'ombra delle conifere, raggiungerete il Rifugio La Ciota (1233 m) in circa 40 minuti.
Abbandonate il sentiero G1 e deviate a destra nella pineta seguendo il segnavia G8. Cinque tornanti vi porteranno sulla dorsale della Punta Pissavacca, spartiacque tra il Rio Cavallero e il Canale Ranzola. Da questo punto panoramico si gode di una vista superba sulla vetta.
Il sentiero prosegue dolcemente lungo il crinale; quando il bosco si infittisce, piegate a sinistra verso i ripidi fianchi della Punta Pissavacca. Qui affronterete le "Scarpie", un tratto dirupato attrezzato con corde fisse e mancorrenti (attenzione con neve o ghiaccio). Superato il tratto esposto, il sentiero si fa più moderato. Guatate il Canale Ranzola, raggiungete l'Alpe Ponasca e, con gli ultimi ripidi tornanti, arriverete al Rifugio Monte Barone (1610 m) (totale: 2 ore).
DISCESA
La discesa avviene per l'itinerario di salita con la possibilità di una deviazione, in prossimità del Rifugio la Ciota, che consente di percorrere un intinerario ad anello seguendo il segnavia G1 e G10A.
Informazioni rifugio
Prezzi
Contatti
Per prenotare contatta il rifugio:
Gestore: Mara Viganò e Paolo Montini
Telefono: 3497764425
Email: rifugiomontebarone@gmail.com
Sito web: https://rifugidelpiemonte.it/rifugio-alpe-cavanna/








